Preparazioni galeniche di ormoni bioidentici: come nascono e chi ne controlla la qualità

Il punto di vista del farmacista preparatore

Le terapie a base di ormoni bioidentici sono cure personalizzate, costruite su misura per ognuna delle pazienti: il medico le prescrive dopo aver esaminato le analisi del sangue e aver effettuato un dosaggio ormonale. Questo approccio rappresenta un'innovazione rispetto alle cure tradizionali a dosaggi standard e si può definire un'avanguardia tra quelle che vengono chiamate "medicine di precisione", verso le quali il mondo della sanità vuole dirigersi nel prossimo futuro: terapie più precise e ad hoc per ogni paziente, e quindi caratterizzate da minori effetti avversi e da un'efficacia clinica migliore.

In questo blog abbiamo già parlato di che cosa sono gli ormoni bioidentici e quando si sceglie l'una o l'altra strada, di come funziona la terapia e come viene monitorata. Gli ormoni bioidentici possono arrivarti in due forme: come farmaci industriali registrati a dosaggio fisso (rBHRT), oppure come preparazioni galeniche magistrali (cBHRT), allestite in farmacia sulla ricetta personalizzata del tuo medico. Questo articolo parla delle seconde.

Ma che cosa succede dopo la prescrizione del medico? Chi prepara materialmente la crema con gli ormoni bioidentici e, soprattutto, chi ne garantisce la qualità? Come farmacista preparatore è il terreno che conosco meglio, ed è anche quello su cui circolano più miti: "i galenici non sono controllati", "non sono testati", "non danno garanzie". In questo articolo rispondo a queste domande dal punto di vista di chi queste creme le prepara in laboratorio tutti i giorni: come nasce una crema transdermica con ormoni bioidentici, quali ormoni contiene, chi ne controlla la qualità e con quali ispezioni, e perché un preparato galenico non è meno controllato di un farmaco industriale. Poi le questioni pratiche: come si conserva il Topi-Click, che è la domanda che mi fanno più spesso le pazienti, quanto dura un flacone, e quanto costa la terapia.

Che cos'è un preparato galenico? E perché si chiama "magistrale"?

Per preparato galenico si intende un medicinale realizzato direttamente dal farmacista nel laboratorio della farmacia, partendo da materie prime e sostanze chimiche. Una grande azienda farmaceutica, naturalmente, non può fabbricare in larga scala un farmaco mirato per una singola persona, con un dosaggio personalizzato: il farmaco galenico nasce proprio da questa necessità.

Le creme a base di ormoni bioidentici prescritte per i disturbi della menopausa sono classificate tra i farmaci galenici di tipo magistrale, cioè quelli che richiedono la prescrizione (ricetta medica) del tuo medico, formulata individualmente (ad personam) per te. Per questo motivo, oltre che per ragioni di aggiornamento fra paziente e medico sull'andamento della terapia, la ricetta della crema galenica va rinnovata periodicamente. Per lo stesso motivo non la trovi già pronta sullo scaffale: con la ricetta ti rivolgi a una farmacia che allestisce preparazioni galeniche magistrali, che la prepara apposta per te e, se non puoi passare a ritirarla, può spedirtela direttamente a casa. Ciò vuol dire che non hai necessariamente bisogno di avere una farmacia galenica vicino a te, dato che le spedizioni coprono tutta Italia, incluse le isole.

Come nasce una crema transdermica di ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici non sono altro che gli stessi ormoni che il nostro corpo produce normalmente. Vengono prodotti a partire da derivati vegetali che subiscono successive trasformazioni chimiche e biotecnologiche in laboratorio, fino a ottenere una struttura molecolare esattamente identica a quella degli ormoni umani.

Nelle creme per la menopausa gli ormoni più usati sono gli estrogeni, cioè estradiolo ed estriolo, spesso associati fra loro, e il progesterone. Quando il medico lo ritiene utile viene aggiunto anche un derivato testosteronico, cioè il DHEA. Quali ormoni usare, in che combinazione e a quale concentrazione lo decide il medico nella ricetta; noi li incorporiamo nella base da cui poi prepariamo la terapia per la paziente.

Le creme prescritte sono creme ad assorbimento transdermico: permettono un passaggio diretto degli ormoni bioidentici nel flusso ematico attraverso la pelle. Questo è reso possibile dalla composizione della crema: il mezzo è una matrice liposomiale completamente naturale. I liposomi sono piccole vescicole lipidiche che veicolano i principi attivi e, una volta raggiunta la cute, si fondono letteralmente con essa e ne mediano il rilascio.

Miscelatore automatico Fagron Advanced Mixer nel laboratorio galenico della Farmacia Val d'Arbia.

Fagron Advanced Mixer: miscelatore automatico dotato di pala rotante, regolabile in velocità e tempo di azione. È il macchinario che permette l'integrazione degli ormoni all'interno del mezzo Pentravan. Ha una sensibilità molto alta e assicura qualità di preparazione molto elevate, difficilmente raggiungibili con una preparazione a mano su piastra.

Questa forma farmaceutica porta vantaggi concreti:

  1. gli ormoni bioidentici somministrati non subiscono l'effetto di primo passaggio a livello epatico: non vengono metabolizzati e raggiungono il sito d'azione pressoché inalterati. Questo evita diversi effetti avversi tipici della via orale: i disturbi gastrointestinali (nausea, iperacidità di stomaco, dispepsia, con l'eventuale necessità di associare un protettore gastrico, e diarrea) e il rischio trombotico aggiuntivo che l'assunzione orale comporta;

  2. il rilascio è continuo, con una concentrazione plasmatica, e quindi un effetto, costante nel tempo.

Questi due aspetti permettono alla crema di avere da una parte un dosaggio molto basso e dall'altra effetti avversi minimi o spesso assenti.

C'è poi l'aspetto pratico: molte pazienti trovano più semplice applicare una crema una o due volte al giorno sull'interno di braccia o gambe rispetto ad assumere compresse o ricorrere a iniezioni. Per questo la via transdermica in crema favorisce una maggiore aderenza alla terapia. Per favorire l'assemblamento della crema galenica viene inoltre impiegato l'olio di argan, che agisce da vero e proprio eccipiente solubilizzante e dà alla crema un odore e una consistenza molto gradevoli.

Vista la matrice liposomiale complessa, per la preparazione utilizziamo un miscelatore automatico di grado farmaceutico e una base liposomiale brevettata (Pentravan), forniti dalla stessa azienda specializzata in materie prime per la galenica (Fagron) da cui provengono gli ormoni bioidentici. La pala rotante del miscelatore include gli ormoni all'interno della base in maniera molto efficiente e garantisce l'omogeneità di contenuto e di concentrazione: ciò significa che ogni millilitro della crema contiene esattamente il contenuto e la concentrazione prescritti dal tuo medico. Questo assicura che ogni applicazione porti alla stessa azione e alla stessa attività farmacologica, evitando variazioni e discrepanze.

Un Topi-Click grande (120ml) di crema con ormoni bioidentici prodotto da Farmacia Valdarbia su prescrizione della Dr.ssa Cristina Lenzi di Medyca.

Un Topi-click grande (120 ml) per la grande applicazione corporea interna, braccia e gambe, da alternare durante le applicazioni giorno per giorno.

Quali ormoni si usano nelle creme galeniche?

Dipende da dove la crema va applicata. 

Nelle creme per applicazione corporea, quelle prescritte per i sintomi generali della menopausa, usiamo estradiolo, estriolo e progesterone nella base liposomiale (Pentravan). Di solito la prescrizione prevede due applicazioni al giorno, una la mattina e una la sera, alternando le zone del corpo.

Per le applicazioni esterne nell'area genitale, quelle vestibolari, usiamo invece deidroepiandrosterone (DHEA) ed estriolo. Il DHEA è un ormone che agisce già di per sé: si lega direttamente ai suoi recettori e attiva a cascata i meccanismi legati alla giovinezza cellulare. Il corpo puoi può convertirlo in testosterone e estrogeni, che concorrono anch’essi all’azione farmacologica. In altre occasioni, è possibile che l’estriolo venga sostituito dal progesterone all’interno della formulazione. Tutte le creme ad applicazione vaginale sono a base del mezzo Versatile, anch’esso liposomiale, ma più adatto per il veicolo degli ormoni in questa zona del corpo.

Chi controlla la qualità delle preparazioni galeniche?

In Italia i laboratori galenici operano sotto la vigilanza del Ministero della Salute e devono conformarsi alle Norme di Buona Preparazione (NBP) della Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana, oggi alla XII edizione. Non è una buona pratica volontaria: è un protocollo di legge, e riguarda ogni singolo passaggio.

Per ogni preparazione seguiamo quindi verifiche preventive su materie prime e bilance, controlli durante il processo di allestimento, analisi finali sul prodotto confezionato (per garantire qualità, dosaggio esatto e sicurezza d'uso) oltre alla pulizia dei locali e dei piani di lavoro.

Quanto alle sostanze usate nella crema galenica, l'azienda produttrice ci fornisce i Certificati di Analisi: documenti che accompagnano sempre i lotti delle materie prime e che servono ad assicurarne conformità, tracciabilità e soprattutto sicurezza. Le sostanze vengono conservate in armadietti dedicati, in ambiente chiuso e a temperatura controllata, ideale per la conservazione.

Bilancia analitica Sartorius usata per pesare le sostanze di una preparazione galenica magistrale.

Bilancia analitica: permette di fare le pesate dei vari componenti della preparazione galenica con una sensibilità al milligrammo, assolutamente fondamentale per pesare effettivamente la quantità esatta di ormoni presenti in ricetta. Periodicamente controllata e revisionata ogni 3 anni, per garantire le prestazioni in termine di precisione e quindi affidabilità.

Inoltre, vengono conservati i barattoli e le confezioni originali delle sostanze impiegate nelle preparazioni galeniche per 6 mesi dalla data del loro ultimo utilizzo. Questo è fondamentale per la tracciabilità, in quanto se ci fosse una segnalazione su uno dei lotti delle sostanze impiegate, tramite i fogli di lavorazione, riusciremmo a risalire a tutte le preparazioni in cui quel lotto di sostanze è stato impiegato, segnalarlo e ritirare le preparazioni corrispondenti. 

Le bilance analitiche subiscono le verifiche periodiche previste per legge, obbligatorie ogni 3 anni, e vengono pulite e disinfettate dopo ogni uso, per assicurare igiene e assenza di contaminazione tra una preparazione e l'altra. Durante l'allestimento seguiamo procedure scritte e, ancora prima di iniziare, ricontrolliamo i calcoli quali-quantitativi per la composizione della crema.

I controlli sul prodotto finito comprendono l'analisi delle caratteristiche organolettiche (aspetto, colore, odore), la verifica del peso effettivo e la correttezza del campionamento e della sigillatura del flacone. Se uno di questi controlli fallisce e si verifica una non conformità, allora il medicinale appena preparato viene tassativamente scartato e ripreparato dall'inizio.

Altrettanto importante è l'etichettatura del farmaco: sull'etichetta trovi il numero progressivo annuale della preparazione del laboratorio che l'ha allestita, la data di allestimento e la data di scadenza, la composizione quali-quantitativa delle sostanze presenti e la tabella del prezzo. Le quantità riportate fanno riferimento alla quantità totale delle sostanze all'interno della crema.

Anche l'attrezzatura minima è fissata per legge: la Tabella 6 della Farmacopea Ufficiale elenca gli apparecchi che ogni farmacia deve possedere, dalla bilancia sensibile al milligrammo al bagno maria, dall'armadio frigorifero per la conservazione alla vetreria graduata. Obbligatori sono anche i dispositivi di protezione individuale (DPI): guanti in lattice monouso, mascherina, occhiali o visiera, e un camice usato solo in laboratorio, diverso da quello che indossiamo negli altri locali della farmacia.

A questi controlli interni si aggiungono le ispezioni esterne. I laboratori galenici sono ispezionati sia dall'ASL competente, con verifiche ordinarie, sia dai NAS, i Carabinieri per la tutela della salute, con verifiche straordinarie. In entrambi i casi si controlla la conformità delle sostanze alla Farmacopea Ufficiale attraverso i certificati di analisi, la verifica periodica della strumentazione e la regolarità della documentazione di ogni preparazione allestita: i fogli di lavorazione e, per i preparati magistrali, le ricette allegate. Le ispezioni dell'ASL e dei NAS non vengono annunciate: possono arrivare in qualsiasi giorno, senza preavviso. Per questo il laboratorio deve essere in regola sempre, non solo in vista di un controllo.

I farmaci galenici sono controllati come i farmaci industriali?

Così come i farmaci industriali prodotti dalle aziende farmaceutiche, anche i farmaci galenici hanno il loro iter di allestimento e controllo per assicurare la qualità del medicinale. La differenza è nel metodo: i farmaci industriali subiscono procedure di controllo lottizzate, fatte a campionamento, il più possibile rappresentative dell'intera linea di produzione. 

Il preparato galenico è invece una terapia sartoriale: le creme a base di ormoni bioidentici che prepariamo in farmacia, secondo l'arte del farmacista preparatore, sono allestite una a una e sottoposte singolarmente a tutti i controlli spiegati in precedenza. Concretamente: i controlli sul prodotto finito si fanno su ogni singolo flacone che esce dal laboratorio. Non su un campione rappresentativo del lotto: proprio su quel flacone che poi la paziente riceverà a casa.

Dal punto di vista della sicurezza e dei controlli, quindi, le preparazioni galeniche prodotte ad personam non hanno nulla da invidiare ai farmaci industriali prodotti in serie.

Va detto con chiarezza che il percorso autorizzativo del farmaco è diverso: il farmaco industriale affronta studi clinici e autorizzazione come prodotto da distribuirsi in larga scala, mentre il preparato magistrale nasce da una prescrizione medica ad personam e si appoggia all'evidenza scientifica delle molecole che contiene, e alla valutazione del medico prescrittore. Due strade diverse che condividono lo stesso obiettivo: un medicinale sicuro e di qualità.

Come si usa il Topi-Click, quanto dura e come si conserva?

La crema transdermica viene consegnata alla paziente in un contenitore Topi-Click, un dispenser con dosatore incorporato: a ogni click rilascia una quantità precisa di crema, contenente esattamente il dosaggio prescritto dal tuo medico. Il contenitore offre inoltre fotoprotezione e protezione dall'ossidazione alla crema e agli ormoni in essa contenuti: il preparato galenico ha così una stabilità di 6 mesi. È un aspetto da non trascurare, che ti dà la giusta tranquillità durante tutta la durata della terapia.

Un Topi-Click piccolo (35ml) di crema con ormoni bioidentici prodotto da Farmacia Valdarbia su prescrizione della Dr.ssa Cristina Lenzi di Medyca.

Un Topi-Click piccolo (35ml) per applicazione vaginale vestibolare (esterna), un formato anche adatto per viaggi in aereo

Usare il Topi-Click è semplice: ruoti la base per il numero di click previsto dalla tua dose, aspetti che la crema affiori sulla superficie in cima al dispenser e la appoggi direttamente sulla pelle, nel punto indicato dal tuo medico, senza toccarla con le dita. Poi massaggi finché non è assorbita, di solito basta un minuto, e richiudi bene il tappo, così la crema non si secca.

Nel formato più comunemente prescritto da 120 mL il dispenser eroga circa 240 dosi, il che significa che la crema dura indicativamente tre mesi e mezzo di terapia, rientrando comodamente dentro i 6 mesi di validità del preparato.

Il Topi-Click va conservato a temperatura ambiente, intorno ai 25-26 °C, lontano da fonti di calore diretto (raggi solari, termosifoni, il forno in cucina) e mai in frigorifero. Tienilo in un luogo asciutto, lontano dall'umidità: quindi nemmeno in bagno. È importante mantenerlo sempre in posizione eretta, sulla sua base colorata.

In viaggio non servono accortezze diverse da queste. L'unica eccezione riguarda l'aereo: il formato da 120 mL supera il limite dei 100 mL per il bagaglio a mano, e in quel caso puoi chiedere al tuo medico il formato più piccolo da 35 mL. 

Quanto ai tempi di preparazione, spedizione e consegna: alla Farmacia Val d'Arbia di Siena, quando riceviamo la ricetta, di solito ti ricontattiamo entro mezza giornata e, dal momento del pagamento, allestiamo e spediamo la preparazione entro un giorno. A questi si aggiungono i tempi del corriere, quindi quando il flacone sta per finire conviene muoversi con qualche giorno di anticipo per ricevere il successivo senza interrompere l'assunzione della terapia. C'è poi una piccola accortezza: noi evitiamo sempre di spedire le terapie di venerdì, dato che il pacco resterebbe fermo per tutto il fine settimana nei magazzini del corriere, dove temperatura e condizioni igieniche non sono sempre assicurate.

Quanto costa una preparazione galenica di ormoni bioidentici?

Veniamo al tema del costo, uno dei dubbi più frequenti. Il costo del preparato si aggira indicativamente sui 90 € (prezzo a settembre 2026) e varia a seconda del dosaggio, cioè della quantità di ormoni presente. A questo prezzo vanno aggiunte le eventuali spese di spedizione, quando la preparazione non viene ritirata di persona in farmacia.

C'è però un aspetto che quasi nessuno conosce, ed è quello che conta di più: il prezzo di una preparazione magistrale non lo decide la singola farmacia. È fissato dal tariffario nazionale, che stabilisce come si calcola il costo a partire dalle sostanze impiegate e dal lavoro di allestimento. Questo significa che né il farmacista né il medico che prescrive possono ricavare un margine discrezionale dalla vendita di queste preparazioni. Se ti venisse proposto un preparato a un prezzo molto lontano da quello indicato, hai il diritto di chiedere come è stato calcolato in base al tariffario. 

La tabella del prezzo è riportata sull'etichetta di ogni preparazione. Il tariffario calcola il prezzo su tre voci: le sostanze impiegate, il lavoro di allestimento e il contenitore. Quando il costo delle materie prime sale — che può capitare, per ragioni che vanno dalla reperibilità di un singolo ingrediente all'andamento generale dei prezzi — il prezzo del preparato si adegua. Sono però oscillazioni contenute, nell'ordine di qualche euro sul totale: non cambiano l'ordine di grandezza.

Fatta questa premessa, il conto è presto fatto. Ogni click eroga mezzo millilitro di crema, quindi un flacone da 120 mL contiene 240 dosi, che coprono circa tre mesi e mezzo di terapia: il costo finale risulta quindi meno di un caffè al giorno. Se il tuo medico prescrive più applicazioni quotidiane il flacone dura meno, ma di solito, invece di aumentare il numero di dosi, si preferisce alzare la concentrazione del preparato.

Un'ultima cosa che quasi nessuno sa: la preparazione galenica è una spesa sanitaria detraibile. Alla crema è sempre associato uno scontrino fiscale che riporta il tuo codice fiscale, ed è quello che serve per portarla in detrazione nella dichiarazione dei redditi.


La galenica, un'arte che torna a vivere

Questo tipo di terapia è anche un grande mezzo per ridare vita al mondo della galenica farmaceutica, che negli ultimi anni ha perso spazio all'interno delle farmacie ma che rappresenta uno dei capisaldi dell'arte del farmacista — e che, a mio avviso, resta stimolante dal punto di vista professionale e assolutamente affascinante.

Questo non è un semplice ritorno nostalgico. In medicina non esiste un "paziente medio": ognuno di noi è diverso dall'altro e ha le proprie esigenze. Per questo la direzione della medicina è quella della personalizzazione, con terapie calibrate sul singolo profilo. La galenica magistrale è lo strumento che rende quella calibrazione materialmente possibile, perché permette di preparare un dosaggio che semplicemente non esiste sul mercato industriale, e di modificarlo quando il medico, rivalutando la terapia, decide che va modificato. Curare con precisione significa ridurre i tentativi terapeutici a vuoto, risparmiando sofferenze e restituendo tempo prezioso alle pazienti: non è solo una questione di efficacia clinica, ma di qualità della vita e dignità. È un lavoro artigianale al servizio di un'idea molto moderna.


Il Dott. Matteo Madioni, farmacista preparatore della Farmacia Val d'Arbia di Monteroni d'Arbia.

Dr. Matteo Madioni

Farmacista preparatore presso la Farmacia Val d'Arbia di Monteroni d'Arbia (Siena). Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all'Università di Siena con 110 e lode e menzione di merito, ha svolto tesi e borsa di studio biennale in Chimica Farmaceutica nei laboratori dell'ateneo. Durante il corso di laurea ha sostenuto l'esame dedicato alla galenica, con esercitazioni pratiche in laboratorio, e da allora prepara galenici ogni giorno. Iscritto all'Ordine dei Farmacisti di Siena, n. 1936.


Medyca è un servizio fondato dalla Dr.ssa Cristina Lenzi, tra i pochi medici in Italia esperti nella terapia BHRT, riconosciuta in Italia e Regno Unito, e specializzata alla prescrizione di terapie con ormoni bioidentici.

La prima consulenza conoscitiva è gratuita e senza impegno: è il modo per informarti e capire se il percorso fa per te. Seguiamo pazienti da tutta Italia tramite videochiamate, e appuntamenti di persona nel nostro studio a Siena.


Dr. Matteo Madioni

Farmacista preparatore presso la Farmacia Val d'Arbia di Monteroni d'Arbia (Siena). Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all'Università di Siena con 110 e lode e menzione di merito, ha svolto tesi e borsa di studio biennale in Chimica Farmaceutica nei laboratori dell'ateneo. Iscritto all'Ordine dei Farmacisti di Siena, n. 1936.

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